Il portale italiano dei dati aperti, dati.gov.it, si arricchisce di nuove funzionalità per facilitare la ricerca e l’accesso ai dati da parte degli utenti e quindi favorire quanto più possibile il loro riutilizzo.
Nella visualizzazione delle informazioni descrittive dei dati pubblicate dalle amministrazioni pubbliche italiane sono ora inserite anche quelle relative ai servizi di accesso, come le API, ove disponibili e documentati.
L’utente, pertanto, in corrispondenza di ciascuna distribuzione del dataset, potrà ottenere le informazioni e i riferimenti dei servizi attraverso cui accedere ai dati in aggiunta al download diretto del dataset stesso. Tra le informazioni presenti compaiono, tra l’altro, l’URL dell’endpoint e relativa descrizione, la licenza, l’URI del servizio e i dataset serviti.
Una ulteriore novità riguarda la qualità dei metadati: per ciascun dataset viene visualizzato anche il livello di qualità derivato dal sistema MQA – Metadata Quality Assessment – del portale europeo data.europa.eu, con un collegamento anche alla singola scheda in cui sono presenti i dettagli su tutti gli indicatori.
La valutazione della qualità, infatti, viene effettuata sulla base di una serie di indicatori raggruppati in cinque dimensioni che si basano anche sui cosiddetti principi FAIR: reperibilità, accessibilità, interoperabilità, riutilizzabilità, contestualità.
Attualmente, sulla base di tale valutazione, una quota significativa di metadati di alta qualità sul portale europeo dei dati proviene proprio dal portale italiano.